Anti-corruzione

Ogni Amministrazione Pubblica definisce un proprio Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (PTPC) che, sulla base delle indicazioni presenti nel Piano Nazionale Anti-corruzione, effettua l'analisi e la valutazione dei rischi specifici di corruzione e conseguentemente indica gli interventi organizzativi volti a prevenirli. Tale Piano "decentrato" dovrà essere adottato entro il 31 gennaio di ciascun anno.

Attuali nomine:

il Responsabile della prevenzione della corruzione e per la Trasparenza è il Segretario Generale dott. Massimo Scuncio, nominato con Decreto presidenziale n.4 del 30 gennaio 2018 

 

Precedenti nomine:

  • il Responsabile della prevenzione della corruzione e per la trasparenza era il Segretario Generale dott. Pasquale Foglia nominato con Decreto del Presidente n.62 del 30/10/2014 e confermato con Decreto del Presidente n. 6 del 1 luglio 2015
  • Precedentemente il Responsabile della prevenzione della corruzione era il Segretario Generale dott. Roberto Caruso nominato con DGP 4/2013;
  • il Dr. Caruso era, parimenti il Responsabile della Trasparenza ai sensi dell'art. 43 del DLgs 33/2013.

AVVISO - Aggiornamento del Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza 2018-2019-2020 

 

I Programmi Triennali per la Trasparenza e l'Integrità (PTTI) sono consultabili nella sezione Amministrazione Trasparente -> Disposizioni Generali -> Programma per la trasparenza e l'integrità.

Whistleblower - tutela dell'anonimato

Si tratta di una disciplina che introduce una forma di tutela nei confronti del soggetto che segnala un illecito e consiste fondamentalmente in tre principi:

  • tutela dell'anonimato attraverso l'introduzione di obblighi di riservatezza;
  • il divieto di discriminazione nei confronti del whistleblower;
  • previsione che la denuncia è sottratta al diritto di accesso.

A tutt'oggi gli illeciti posso essere segnalati utilizzando la procedura descritta nell'approvato codice di comportamento interno (art.8).

La Provincia si è dotata di un applicativo che si basa su una procedura intuitiva e di facile compilazione attraverso la quale il segnalante è posto in grado di comunicare ed interagire con il Responsabile anticorruzione come da previsioni normative.

Attuazione misura 5.8 PTCT - Conclusione procedimento.pdf

Con decreto presidenziale n.51 del 26 marzo 2018 è stato approvato l'apposito Regolamento d'uso del sistema di Whistelblowing, idoneo a dettare puntuali disposizioni organizzative e procedurali nell'ambito sopra descritto, nelle more dell'accennata adozione delle linee guida ANAC, previste dall'art. 1 – comma 5 della legge 30/11/2017, n° 179 e secondo quanto in detta norma anticipato a proposito dell'esigenza di assicurare, attraverso il ricorso a strumenti di crittografia, la riservatezza dell'identità del segnalante, del contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione.

LEGGE 190/2012 -  ANNUALITA' 2016

 

Responsabili della misura:

  • Il dirigente del Settore innovazione e sistemi informatici curerà l'adozione di un sistema informatico differenziato e riservato di ricezione delle segnalazioni e ne curerà l'attività di sensibilizzazione/informazione a tutti i dipendenti;
  • In occasione degli interventi formativi per la corretta conoscenza ed applicazione del Codice di comportamento, approvato con DGP 146 del 20/12/2013, si focalizzerà particolare attenzione alla figura del "whistleblower".

Tempistica

Attuazione a medio termine

Monitoraggio

In funzione delle modalità tecniche di adozione della misura stessa.

Nota del Segretario Generale del 6/5/2016.pdf

Nota del Segretario Generale del 10/05/2016.pdf